Tag: Triennale di Milano

22
Ago

UNKNOWN UNKNOWS, quello che non sappiamo di non sapere

La mostra tematica, a cura di Ersilia Vaudo, astrofisica e Chief Diversity Officer dell’Agenzia Spaziale Europea, è il centro nevralgico della 23ª Esposizione Internazionale, concepita come uno spazio di dibattito e confronto aperto e plurale, dove possano convergere esperienze, culture e prospettive differenti. Unknown Unknowns cerca di rispondere ad una serie di domande su quello che ancora “non sappiamo di non sapere” in diversi ambiti: dall’evoluzione della città agli oceani, dalla genetica all’astrofisica. Un’esperienza profonda, che coinvolgendo designer, architetti, artisti, drammaturghi e musicisti, dà la possibilità di rovesciare la nostra idea di mondo. 

Un percorso dai contorni sfumati e permeabili che presenta più di cento tra opere, progetti e installazioni di artisti, ricercatori e designer internazionali che si confrontano con l’ignoto.

Unknown Unknowns affronta una serie di tematiche tra cui la gravità, considerata “il più grande designer”, un artigiano che modella instancabilmente l’universo cui apparteniamo; le mappe, sistemi attraverso cui orientare traiettorie e percorsi; le nuove sfide della architettura, che si apre a prospettive inedite come quella di abitare lo spazio extraterrestre; fino ai misteri legati allo spazio profondo.

La mostra tematica comprende quattro special commission che Triennale ha affidato all’artista giapponese Yuri Suzuki, alla designer italiana Irene Stracuzzi, al collettivo di architetti statunitensi SOM, e all’artista turco-americano Refik Anadol. Oltre alle opere commissionate, la mostra include una serie di installazioni site specific, tra cui quelle realizzate da Andrea Galvani, Tomás Saraceno, Bosco Sodi, Protey Temen, Julijonas Urbonas e Marie Velardi. 

Lungo il percorso espositivo sono inoltre presenti quattro Listening Chambers, spazi in cui il suono si fa parola e il visitatore può abbandonarsi alle narrazioni di grandi personalità del mondo scientifico. E così il neuroscienziato Antonio Damasio affronta il tema del sé e della coscienza, il fisico teorico Carlo Rovelli quello del tempo, il filosofo della biologia Telmo Pievani riflette sull’origine della vita, la fisica teorica Lisa Randall sul mistero di ciò che sta al di là dei nostri sensi.

Nell’ottica del riuso e della sostenibilità, l’allestimento della mostra tematica – progettato da Space Caviar e realizzato da WASP – è interamente creato attraverso la stampa 3D. È stato prodotto negli spazi di Triennale da grandi stampanti, sviluppate per questa specifica applicazione architettonica, utilizzando solo materiali di origine naturale, e in gran parte derivati da sottoprodotti dell’industria agroalimentare.

 

Antonio Fiorentino, Dominium Melancholiae, 2014
Courtesy of Antonio Fiorentino e Villa Arson, Nice (France)
Photo: Jean Brasille

Gaia’s stellar motion for the next 400-thousand years
Copyright: ESA/Gaia/DPAC; CC BY-SA 3.0 IGO. Acknowledgement: A. Brown, S. Jordan, T. Roegiers, X. Luria, E. Masana, T. Prusti and A. Moitinho

 

Curatrice:
Ersilia Vaudo

Exhibition project:
Space Caviar, Wasp

Unknown Unknowns
15 luglio – 11 dicembre 2022
Triennale di Milano

Cover Image:The complex terrains of Saturn’s icy-moon Enceladus Credit; NASA/JPL-Caltech

07
Apr

Arts & Foods. Rituali dal 1851

Si mette a fuoco la pluralita’ di linguaggi che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi ha ruotato intorno al cibo e alla convivialita’. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi e una mostra internazionale che attraversa tutti i livelli di espressivita’ e creativita’ sul tema.

a cura di Germano Celant

Allestita negli spazi interni ed esterni della Triennale – 7.000 metri quadrati circa tra edificio e giardino – “Arts & Foods” metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Una panoramica mondiale sugli intrecci estetici e progettuali che hanno riguardato i riti del nutrirsi e una mostra internazionale che farà ricorso a differenti media così da offrire un attraversamento temporale, dallo storico al contemporaneo, di tutti i livelli di espressività, creatività e comunicazione espressi in tutte le aree culturali.

Main partner del progetto sarà Cassa depositi e prestiti.
Con una prospettiva stratificata e plurisensoriale “Arts & Foods”, a cura di Germano Celant e con l’allestimento dello Studio Italo Rota, cercherà di documentare gli sviluppi e le soluzioni adottate per relazionarsi al cibo, dagli strumenti di cucina alla tavola imbandita e al picnic, dalle articolazioni pubbliche di bar e ristoranti ai mutamenti avvenuti in rapporto al viaggio per strada, in aereo e nello spazio, dalla progettazione e presentazione di edifici dedicati ai suoi rituali e alla sua produzione. Il tutto apparirà intrecciato alle testimonianze di artisti, scrittori, film makers, grafici, musicisti, fotografi, architetti e designers che, dall’Impressionismo e dal Divisionismo alle Avanguardie storiche, dalla Pop Art alle ricerche più attuali, hanno contribuito allo sviluppo della visione e del consumo del cibo.

Una raccolta e un viaggio nel tempo che rifletterà creativamente il tema dell’Esposizione Universale di Milano, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, attraverso centinaia e centinaia di opere, oggetti e documenti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e private, collezionisti e artisti da tutto il mondo. Durante l’incontro è stato inoltre presentato il concept di “Cucina & Ultracorpi”, a cura di Germano Celant e in stretta collaborazione con Silvana Annicchiarico. Per l’ottava edizione del Triennale Design Museum il tema di Expo Milano 2015 è stato declinato per raccontare un’ulteriore specificità del design italiano. La varietà dei due progetti espositivi si relazionerà anche con il Salone del Mobile, l’altro grande evento internazionale milanese che, l’anno prossimo, aprirà al pubblico il 10 aprile.

“La Triennale di Milano è l’unica istituzione italiana che tratta le arti visive e applicate in modo multidisciplinare – ha affermato Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano. Pertanto è stato naturale accogliere la proposta di Expo di produrre e realizzare la mostra “Arts & Foods” e la VIII edizione del Triennale Design Museum dedicata al tema così necessario come quello di Expo. Infatti, con Silvana Annicchiarico direttore del Triennale Design Museum, abbiamo chiesto a Germano Celant insieme a Italo Rota di creare e progettare “Cucina & Ultracorpi”. Siamo sicuri che avremo un ottimo risultato sotto tutti i profili.”

“Siamo molto soddisfatti del percorso artistico proposto da “Arts & Foods” – ha spiegato il Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala – Grazie a questa Area tematica inserita nel contesto della Triennale non solo portiamo nel cuore di Milano il tema dell’Esposizione Universale,l’alimentazione, ma permetteremo agli amanti e agli appassionati di arte che durante i sei mesi dell’Expo visiteranno la nostra città di godere di opere uniche, che hanno segnato la storia. La collaborazione con le strutture museali di tutto il mondo è fondamentale nel progetto che Germano Celant ha disegnato. Siamo certi che il risultato sarà all’altezza delle attese e ci renderà orgogliosi di aver potuto ospitare una mostra di così importante valore internazionale”.

“L’impegno di Cassa depositi e prestiti, della SACE e del Fondo Strategico Italiano per l’Esposizione Universale – ha detto l’Amministratore delegato Cassa depositi e prestiti Giovanni Gorno Tempini – è coerente con la nostra missione di sostenere l’economia italiana e le sue imprese, per rafforzarne la competitività e la crescita internazionale. Per questo mettiamo in campo il nostro nome e il nostro impegno per contribuire a rendere Expo Milano 2015 una grande vetrina per l’Italia”.

” “Arts & Foods” coinvolge tutti i media e linguaggi: dalla pittura alla scultura, dal video all’installazione, dalla fotografia alla pubblicità, dal design all’architettura, dal cinema alla musica e alla letteratura. – ha dichiarato Germano Celant, curatore del Padiglione e dell’ottava edizione Triennale Design Museum – Si articola con un andamento cronologico che copre il periodo dal 1851 – data della prima Expo a Londra e dell’avvio della modernità – all’attualità, attraverso la creazione di ambienti dedicati ai luoghi e agli spazi del convivo, sia in ambito privato sia nella sfera pubblica – dalla sala da pranzo alla cucina, dal bar al cibo da viaggio – in cui arredi, oggetti, elettrodomestici e opere d’arte creano una narrazione di forte impatto visivo e suggestione sensoriale.

In occasione di Expo Milano 2015, l’ottava edizione del Triennale Design Museum, propone “Cucina & Ultracorpi”, che vuole raccontare la lenta quanto inesorabile trasformazione degli strumenti tradizionali della cucina in macchine e automi. Un’armata d’invasori che, da metà del XIX Secolo con l’avvento dell’industrializzazione, è dilagata arrivando a sostituire molte pratiche del cucinare. L’intento è di ripercorrere l’evoluzione di cucine ed elettrodomestici in Italia, dalla prima emergenza documentabile fino al 2015, anche in relazione a episodi della progettazione internazionale e dell’industria estera.”

Uffici stampa:
Expo Milano 2015 Alessandra Santerini Tel. 02 89459400 ufficiostampa@expo2015.org – pressoffice@expo2015.org
Triennale di Milano Tel. 02 72434247 press@triennale.org
Ufficio stampa Triennale Design Museum Damiano Gullì Tel. 02 72434241 Damiano.gulli@triennale.org

ANTEPRIMA STAMPA 7 APRILE DALLE 10.00 ALLE 18.00.
Visita in anteprima della mostra “Arts & Foods – Rituali dal 1851” e dell’Ottava Edizione del Triennale Design Museum “Cucine & Ultracorpi”.
Saranno presenti:
Silvana Annicchiarico, Direttore Triennale Design Museum
Germano Celant, curatore
Italo Rota, progettista dell’allestimento
CONFERENZA STAMPA 8 APRILE ORE 11.00

Triennale di Milano
viale Alemagna, 6 – 20121 Milano
Orari:
Lunedì – Domenica 10.00 – 23.00
La biglietteria chiude un’ora prima delle mostre.
Euro 12,00 (intero), euro 10,00 (ridotto convenzioni) o euro 8,00 (ridotto gruppi)
Entrambi i tipi di biglietto possono essere acquistati alla biglietteria della Triennale oppure in prevendita

ARTS & FOODS
dal 7/4/2015 al 1/11/2015