04
Mag

Anna Maria Maiolino. Cioè

Traendo ispirazione dall’immaginario quotidiano femminile e dall’esperienza di una dittatura oppressiva e censoria, quella del Brasile negli anni ’70-’80, l’artista realizza opere che abbracciando differenti linguaggi e media, dalla performance alla scultura, dal video alla fotografia, al disegno.

—– english below

In occasione dei suoi vent’anni di attività, Raffaella Cortese è lieta di presentare Cioè, seconda personale dell’artista Anna Maria Maiolino, riconosciuta a livello internazionale come una delle figure più influenti dell’arte sudamericana oggi.

Traendo ispirazione dall’immaginario quotidiano femminile e dall’esperienza di una dittatura oppressiva e censoria – quella del Brasile negli anni ’70-’80 – Anna Maria Maiolino, italiana d’origine e brasiliana di adozione, realizza lungo il suo percorso opere ricche di energia vitale, abbracciando differenti linguaggi e media, dalla performance alla scultura, dal video alla fotografia, al disegno.

La mostra Cioè, presenta opere inedite recentemente realizzate dall’artista, che sceglie come titolo una congiunzione discorsiva per rappresentare il suo desiderio di incuriosire il pubblico senza esplicitare le proprie intenzioni. Solamente nell’esperienza diretta con l’opera e attraverso la diversità di un alfabeto di segni il pubblico troverà risposte e significati.

Secondo Maiolino nell’idea di scultura è insito il concetto di processo: l’artista è interessata a ciò che accade prima che il lavoro sia concluso e a una soluzione formale che sia testimone dell’azione creativa.

In mostra opere realizzate con diversi media. Alcune sculture della serie Cobrinhas in ceramica raku e della serie Entre o Dentro e o Fora riflettono sulla contrapposizione di pieno e vuoto, sull’assenza o presenza di materia: tutti temi cui alludono anche i titoli delle opere. I disegni sono realizzati con tecniche differenti: dalle Interações agli Hierárquicos, in cui l’inchiostro, mosso dalla forza di gravità e dalla casualità del movimento apportato dall’artista, scorre sulla carta e diviene agente trasformante della superficie; ai Filogenéticos realizzati a pennello, che ricordano degli organismi cellulari in continua metamorfosi; infine ai Pré-indefinidos e De Volta, che presentano un uso più tradizionale del vocabolario del disegno. Saranno infine in mostra un video di recente produzione João & Maria [Hansel and Gretel], 2009/2015 e un video storico degli anni ‘70 rieditato recentemente Um dia [One Day], 1976/2015.

L’inaugurazione della mostra sarà per Anna Maria Maiolino l’occasione speciale, dopo diversi anni dall’ultima performance, per presentare una nuova azione intitolata in ATTO, con la partecipazione straordinaria dell’artista Sandra Lessa.
La performance nasce e si sviluppa dai legami che intercorrono tra le due donne, una giovane e l’altra più anziana. Sandra evoca un paesaggio sonoro e corporeo, in cui molto è lasciato all’improvvisazione. Anna, la donna più anziana, le è vicina, attenta e sollecita: la sua presenza funge metaforicamente da maestra e induce la giovane al suo ritorno alla vita.

Anna Maria Maiollino (1942, Scalea, Italia) ha partecipato a numerose Biennali come la recente 10° Biennale di Gwangju, Gwangju e la Documenta 13, Kassel. Sue mostre personali hanno avuto luogo in importanti istituzioni quali: Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive nel 2014; Malmo Kunsthalle nel 2011; Centro Galego de Arte Contemporanea de Compostela nel 2011; Fundació Antoní Tàpies, Barcellona, nel 2010; Camden Arts Center, Londra nel 2010; Pharos Center for Contemporary Art, Cipro, nel 2007; Miami Art Center, Florida, nel 2006; Drawing Center, New York, nel 2001. Il lavoro di Anna Maria Maiolino ha fatto anche parte di numerose esposizioni collettive tra le quali si ricordano: WACK! Art and the feminist revolution al MOCA, Los Angeles e P.S.1, New York nel 2007, Tropicalia, Museum of Contemporary Art, Chicago, nel 2005; 15 artists, MAM, Sao Paulo, Brazil, AMERICAbride of the Sun; Royal Museum of Fine Art, Antwerpen, Belgio, nel 1992.

—– english

On the occasion of its 20th year of activity, Raffaella Cortese is pleased to present Cioè, second solo show by Italian-born and Brazilian-adopted Anna Maria Maiolino, internationally renowned as one of the most influential Latin American artists today.

Drawing inspiration from the women’s everyday imagination and the experience of an oppressive and censorious dictatorship – as was in Brazil in the 70s and 80s – Anna Maria Maiolino creates works permeated by a vital energy along her route, embracing different languages and media: performance, sculpture, video, photography and drawing.

Cioè features new works recently produced by the artist, who chooses a discursive conjunction as the title of the exhibition to represent her wish to intrigue the audience without ever making her intentions explicit.
Only the direct experience of the work, through the variety of an alphabet of signs, will reveal answers and meanings to the public.

According to Maiolino, the concept of process is inherent in the idea of sculpture: the artist is interested in what happens before the work is completed and searches for a formal solution that can be witness of the creative action.
The works on show involve different media. Some sculptures from the Cobrinhas series in raku ceramic and from the Entre o Dentro e o Fora series reflect on the contrast between solid and void, on the absence or presence of matter: also the titles of the works allude to these themes. The drawings are made with different techniques: in the Interações and Hierárquicos the ink, moved by the force of gravity and the random gesture of the artist, slides on the paper and becomes the transforming agent of the surface; the Filogenéticos, brush-painted, remind of cellular organisms in constant metamorphosis; the Pré-indefinidos and De Volta, present a more traditional use of the vocabulary of drawing. On show also two videos: João & Maria [Hansel and Gretel], 2009/2015, a recent production, and a historical video from the 70s lately re-edited, Um dia [One Day], 1976/2015.

For Anna Maria Maiolino, the opening of the exhibition will be the special occasion to present a new action titled in ATTO, several years after her latest performance, with artist Sandra Lessa as special guest.
The performance springs and advances thanks to the relationship between the two women, the one young and the other older. Sandra evokes a corporeal soundscape, where much is left to improvisation. Anna, the older woman, is close to her, attentive and caring: her presence serves metaphorically as a teacher and induces the young woman to her return to life.

Anna Maria Maiollino (1942, Scalea, Italy) has participated in numerous biennials such as the recent 10th Gwangju Biennale, Gwangju and Documenta 13, Kassel. Her solo exhibitions were held in major institutions, such as: Berkeley Art Museum and Pacific Film Archive in 2014; Malmo Kunsthalle in 2011; Centro Galego de Arte Contemporanea de Compostela in 2011; Fundació Antoni Tàpies, Barcelona, in 2010; Camden Arts Centre, London, in 2010; Pharos Center for Contemporary Art, Cyprus, in 2007; Miami Art Center, Florida, in 2006; Drawing Center, New York, in 2001. The work of Anna Maria Maiolino has been also featured in numerous group exhibitions, which include: WACK! Art and the Feminist Revolution at MOCA, Los Angeles and P.S.1, New York in 2007, Tropicalia, Museum of Contemporary Art, Chicago, in 2005; 15 artists, MAM, Sao Paulo, Brazil, AMERICAbride of the Sun; Royal Museum of Fine Art, Antwerp, Belgium, in 1992.

Inaugurazione 30 aprile ore 19-21

Galleria Raffaella Cortese
via A. Stradella, 7 Milano
mar-sab 10-13 e 15-19.30
ingresso libero

Anna Maria Maiolino
dal 30 aprile al 7 agosto 2015