05
Ago

OMAGGIO A Lucio Fontana

Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea
Via Tadino 15 – 20124 Milano
Tel. 02 29 41 92 32 – Fax 02 29 41 72 78
info@fondazionemarconi.org
www.fondazionemarconi.org
Durata della mostra: dal 24 aprile al 31 ottobre 2015
Ingresso gratuito
Ufficio stampa: Cristina Pariset – Tel. 02 4812584 – Fax 02 4812486
cell. 348 5109589 – cristina.pariset@libero.it

“Io buco, passa l’infinito da lì, passa la luce,
non c’è bisogno di dipingere […]
tutti hanno pensato che io volessi distruggere:
ma non è vero, io ho costruito, non distrutto.”
(Da Lucio Fontana e la sua eredità, Skira 2005)

In contemporanea con Expo 2015, la Fondazione Lucio Fontana e la Fondazione Marconi presenteranno nella sede recentemente rinnovata e ampliata della Fondazione Marconi, un omaggio a Lucio Fontana. Per la prima volta in Europa verrà esposta l’opera Concetto spaziale, Trinità nell’allestimento che l’artista stesso elaborò in alcuni disegni del 1966, ma che non riuscì mai a vedere compiuto. La realizzazione di questo desiderio è l’omaggio che le due Fondazioni vogliono dedicare all’artista. Concetto spaziale, Trinità (1966) è un’opera imponente nella produzione di Fontana sia per le dimensioni (2 x 2 m ognuno dei tre elementi) sia per la lucida e rigorosa composizione che rimanda, attraverso la purezza del monocromo bianco, a una dimensione di infinito. Disseminato da una teoria di buchi, come segno di una gestualità elementare, il trittico rappresenta una personalissima riflessione dell’artista, laica e poetica, sull’assoluto. L’allestimento dell’opera raffigurato dall’artista in un disegno-progetto del 1966, anch’esso esposto per l’occasione, è qui fedelmente realizzato. Le tele monocromatiche, messe in risalto dai teli di plastica azzurra, sono appese a partire dal soffitto e racchiuse entro uno spazio scenico di 17 metri, che rimanda a una dimensione di purezza e di spazialità assoluta. Un nucleo di opere comprese tra il 1951 e il 1968 completa l’omaggio all’artista e offre un’idea della sua amplissima attività creativa, capace di spaziare tra la figurazione e le istanze più astratte, sperimentando le potenzialità di tecniche e materiali sempre nuovi. Tra queste figurano il “gesso”, Concetto spaziale del 1957, il Concetto spaziale del 1953 dalla serie delle “pietre”, il “taglio” Concetto spaziale, Attese del 1964; una selezione di grandi “teatrini”, 1965, alcune “carte assorbenti” e le sculture in metallo laccato dal titolo Concetto spaziale, del 1967. In tutte queste opere riconosciamo l’autenticità e la forza creativa del gesto di Fontana, sia esso impresso nella matericità del “gesso”, modellato attraverso le forme dei “teatrini” oppure minimale e netto come nella purezza dei “tagli”.

Immagine: Lucio Fontana Concetto spaziale, Attese, 1964 idropittura su tela 81 x 100 cm Fondazione Lucio Fontana, Milano © Fondazione Lucio Fontana

Fondazione Marconi
Arte moderna e contemporanea
via Tadino 15, 20124 Milano
Tel. +39 02 29 41 92 32
Fax +39 02 29 41 72 78 – info@fondazionemarconi.org
Orario:
martedì – sabato
10 – 13 e 15 – 19

Orario estivo:
dal 29 giugno all’11 settembre 2015:
lunedì – venerdì, 10 – 13 e 15 – 19

chiuso dall’8 al 23 agosto