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14
Gen

Lamberto Teotino | L’ULTIMO DIO

A cura di Claudio Composti
Opening 9 Febbraio 2016 ore 18.30
Termine mostra 11 Marzo 2016

PROROGATA all’8 aprile 2016

Mc2gallery è orgogliosa di inaugurare la nuova stagione espositiva 2016 con la mostra personale dell’artista Lamberto Teotino. “L’ultimo Dio” è un progetto che indaga gli aspetti psicologici dell’individuo, un lavoro sulla coscienza umana. Teotino prende in esame i principi ontologici e antropologici analizzando l’approfondimento del sè in quanto Essere, legato all’autocoscienza e all’introspezione, processi tra i quali spicca l’intelletto come il principale luogo in cui si produce l’intuizione, principio base della conoscenza, superiore quindi alla ragione che funge semplicemente da strumento e che dimostra solo una visione intuitiva ed universale delle cose. L’identità anatomica dell’individuo passa in secondo piano ed è la mente che dispone la facoltà di offrire il contributo per responsabilizzare e dare risposta all’ultima chiamata disponibile alla quale oramai siamo costretti a rispondere. Per questo Teotino interviene manipolando le fotografie d’archivio che seleziona, cancellando i volti dei soggetti dietro forme geometriche. La realtà si prospetta come la zona da cui attingere la concretezza che sta alla base dell’esistenza rigeneratrice, attraverso un codice di riproducibilità: il frattale. Questo processo di auto-similarità crea un linguaggio che si ripete nella sua struttura e allo stesso modo su scale diverse. Studi recenti hanno estrapolato ed esplorato il genoma umano ad alta risoluzione e a tre dimensioni: ne è derivata una scultura matematicamente armoniosa ed elegante che ritroviamo in maniera ossessiva in natura in forma di codice. Si ritiene inoltre che i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana. E’ per questo che la gente li trova così familiari. Continue Reading..

29
Set

Jonny Briggs. The reconstructed past

Appassionato di sculture-oggetto, Briggs le trasforma in protagoniste della sua storia all’interno di un diario personale di immagini.
a cura di Claudio Composti ed Emanuele Norsa

mc2gallery è orgogliosa di ospitare la mostra del fotografo inglese Jonny Briggs (Londra, 1985). Jonny Briggs, fotografo e artista concettuale, ripercorre con il suo lavoro il proprio passato, attraverso il quale ci restituisce una nitida immagine del difficile rapporto vissuto con la famiglia nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Appassionato di sculture-oggetto, Jonny le eleva a principali protagoniste della sua opera e tramite queste ci racconta la sua storia: l’infanzia tra i boschi del Berkshire, la famiglia con il suo fardello di affetti, apprensioni, conflitti, un padre autoritario, la madre tollerante, quattro sorelle maggiori a salvaguardare il piccolo Jonny che tuttavia non può imitarle; il tutto riletto attraverso qualche sforamento o sottili perversità in stile Gothic Novel. Un vero diario personale d’immagini che, attraverso un’autoanalisi continua, conduce lo spettatore in un viaggio coinvolgente, a volte perturbante, che avvicina la dimensione del reale a quella dell’irreale. Appare chiaro, fin dal primo sguardo, come il grande formato faccia risaltare al meglio le sue composizioni, create con una precisione quasi maniacale.

In questi set autobiografici tuttavia c’è sempre qualcosa fuori posto o che disturba queste così rigorose visioni, trasformando l’immagine in un teatro d’inquietudini, tensioni emotive e disagi, provocati dal soffocante ambiente della classe media britannica. Assistiamo quindi ad autoanalisi figurate, incentrate sul rapporto con i membri della propria famiglia e con il mondo che lo circonda. Spicca l’abilità di far riemergere sentimenti ormai metabolizzati, riproposti e filtrati attraverso il gusto per la finzione, che sembra celare la storia autobiografica dell’artista all’interno di una visione onirica che lascia presagire la testimonianza di un’esistenza che, in fondo, è vicina al trascorso di ciascuno di noi. Jonny Briggs, formatosi al Royal College of Art, è un artista pluripremiato, esponente della scuderia Saatchi, inserito nella prestigiosa Catlin Guide e ritenuto fra i talenti promettenti nell’Inghilterra post Damien Hirst.

Inaugurazione 29 settembre ore 18,00

Immgine: A Destruction Reconstructed, 2014 — Portrait of self as a child screwed-up and re-photographed on top of original photograph, 80 x 102cm, Photography: C-Type lambda print mounted and framed in dark brown

MC2 Gallery
via Malaga, 4. 20143 Milano
mar-ven 14.30-20, sab su appuntamento
ingresso libero

JONNY BRIGGS
dal 29 settembre al 29 ottobre 2015