Tag: Simone Lingua

24
Ott

Simone Lingua. Preview

Sabato 27 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 presso Golden View, in via de’ Bardi a Firenze avrà luogo PREVIEW, mostra personale dell’artista Simone Lingua a cura di Tiziana Tommei. L’evento, oltre a presentare per la prima volta nel capoluogo toscano le opere dell’artista, nome emergente dell’arte cinetica, vuole essere occasione d’incontro per anticipare il progetto ideato da Lingua per la città. La scelta del contesto fiorentino trova ragione nella biografia di Simone Lingua: i suoi esordi in ambito artistico, per quanto attiene alla pittura, alla scultura e alla fotografia, sono infatti legati alla realtà dell’Accademia fiorentina. Questo nesso, che l’artista ha da sempre avvertito come una radice forte e imprescindibile, oltre quella anagrafica – Lingua si definisce toscano per imprinting ed evoluzione – è alla base della volontà ferma di esporre il suo lavoro, nonché di dedicare un’opera unica alla città di Firenze.

Simone Lingua è nato Cuneo nel 1981. Avvia il suo percorso formativo all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Gli esordi della sua carriera artistica sono legati alla pittura. I primi studi inerenti l’arte cinetica risalgono al 2010 e sono applicati alla progettazione in ambito architettonico per le facciate di Prada. Ha esposto in gallerie e spazi istituzionali, in Italia e all’estero. Tra il 2016 e il 2017 ha esposto al Pan di Napoli, al Louvre, al Castello Estense a Ferrara, alla Galleria Mirabilia a Reggio Emilia, a Palazzo Bentivoglio Gualtieri a Reggio Emilia, alla Galleria Accorsi a Torino, al Museo di Villa Mazzucchelli a Brescia, al Castello di Bratislava, alla Fondazione De Nittis a Barletta, al Castello di Sarzana, alla Galleria Idearte a Ferrara, al Museo Fondazione Sorrento e alla galleria TAG a Lugano. Nel luglio del 2016, Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, ha ricevuto il Premio come miglior opera concettuale. Tra i più recenti progetti espositivi si citano: il group show Condizione, progetto curato da Roberto Baciocchi presso Dôme di Elephant Paname a Parigi (aprile 2018); il progetto esclusivo ideato e realizzato per Bagno Vignoni: Ninfea, installazione site specific e mostra personale diffusa a cura di Tiziana Tommei (aprile – giugno 2018). Tra i prossimi progetti vi è la proposta di un progetto speciale tra gli eventi collaterali della prossima Biennale d’Arte di Venezia. Il suo lavoro è seguito dal 2017 da Tiziana Tommei. Vive e lavora ad Arezzo.

Golden View è una realtà storica: avviata nell’aprile del 2002, è oggi un luogo di eccellenza della città. Una dimensione straordinaria: dalle sue vetrate è possibile ammirare Ponte Vecchio, il Corridoio Vasariano e gli Uffizi e il fiume Arno. Un spazio dal design minimalista e votato all’arte contemporanea; 650 metri quadri in cui cultura culinaria, enologica e artistica s’incontrano.

SIMONE LINGUA. PREVIEW
Mostra personale e presentazione del progetto per la città di Firenze
a cura di Tiziana Tommei

Opening 27 ottobre 2018, 19.00 – 21.00

GOLDEN VIEW
via de’ Bardi 54-58r Firenze

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Contatti_
Tiziana Tommei info@tizianatommei.it +39 339 84 38 565
Golden View info@goldenviewopenbar.com +39 055 21 45 02 / +39 333 47 57 400

17
Gen

Poesia Interrotta. Enrico Fico e Simone Lingua

Poesia Interrotta è il titolo del progetto curatoriale presentato da Tiziana Tommei per la sesta edizione SetUp Contemporary Art Fair 2018 e incentrato su due artisti, Enrico Fico (Napoli, 1985) e Simone Lingua (Cuneo, 1981). In accordo con la mission di SetUp, fiera indipendente focalizzata sulla scena internazionale emergente, Tiziana Tommei propone l’opera di due artisti giovani, uniti in uno special project ideato sul tema dell’attesa, da essa intesa in chiave di antinomia. In particolare, la curatrice pone al centro una riflessione e scrive: «insita nell’attesa stessa è la logica della contraddizione: uno stato di apparente pax e stasi in cui in verità tutto scorre e che, in potenza, reca già in sé l’oggetto o evento in procinto di manifestarsi». Da questo punto muove la scelta di affiancare in mostra due artisti e insieme «due linguaggi artistici – e insieme due modi di vedere e concepire l’arte – molto distanti tra loro, se non addirittura assolutamente antitetici […] Da un lato il tono introspettivo e silenzioso, riservato ed emotivo, autobiografico ed ermetico del lavoro di Fico; dall’altro il carattere dinamico e programmato, estetico e scientifico, cinetico e ipnotico delle opere di Simone Lingua». Non per ultimo, il titolo del testo, Poesia interrotta, si rivela allineato con l’aspetto dell’antinomia e rafforzato in un ossimoro dalla dichiarazione aperta e diretta che apre lo scritto: «Ho sempre amato le attese». In linea con la scorsa edizione della fiera, a cui aveva preso parte come Galleria 33, Tiziana Tommei torna quest’anno a partecipare alla fiera sostenendo il lavoro di Enrico Fico, artista candidato con l’opera WAX sia al premio SetUp che al premio Tiziano Campolmi. Accanto a questa conferma, una nuova proposta: Simone Lingua, nome emergente dell’arte cinetica e optical.

Enrico Fico presenta tre progetti inediti: WAX, Sótto pèlle e Selected Objects. Opere di piccolo formato, nelle quali la cera è assoluta protagonista. Anche in queste nuovi lavori, egli mantiene al centro della sua ricerca il rapporto tra immagine e testo: un nodo che egli non vuole sciogliere, ma indagare in ordine alla sua entità ed essenza. Selected Objects rappresenta la proiezione in formato di sculto-installazione di Ghiandole, collezione presentata lo scorso anno a SetUp. Se in queste opere sono (ancora) gli oggetti inanimati il vocabolo di espressione scelto, WAX e Sótto pèlle segnano nel percorso di Fico l’inizio di un’indagine rivolta alla figura umana. Con l’apertura di WAX l’artista sceglie per la prima volta come soggetto il corpo umano (e il ritratto) e in Sótto pélle si spinge oltre. Tiziana Tommei descrive come segue quest’ultimo progetto: «Immagini mentali di un corpo fisico. Frammenti astratti di nudo, scomposto, indagato e catturato, eppure non deducibile persino nella sua entità immanente. Ombre, profili e dettagli nella quali non viene restituito nulla di epidermico e dove tutto è sublimato. Ogni scatto trascende la realtà sensibile, la pelle e le membra, per divenire un fatto intimo e personale, volutamente non intellegibile».

Simone Lingua espone in forma di installazione una delle sue ultime sperimentazioni in ambito cinetico: la cupola. Plexiglass cromato e verniciato, 60 cm di diametro e 30 di profondità: attraverso questa nuova dimensione, l’artista studia i riflessi di grafiche geometriche diverse su di una superficie convessa, creando nuovi cinetismi, che vengono perfezionati con effetti optical. Come scrive Tiziana Tommei «Per capire veramente l’arte cinetica di Simone Lingua occorrerebbe seguirne tutte le fasi di creazione: dall’ideazione, alla progettazione fino alla realizzazione dell’opera. Noi vediamo il risultato di un processo molto complesso: esso muove da un’idea puramente astratta, che immediatamente dopo si traduce in segno grafico – disegno a mano libera – per poi prendere forma attraverso i materiali. […] Il fulcro di tutto è il riguardante, o meglio il suo sguardo. L’artista, nel corso dell’iter creativo, è chiamato continuamente a misurarsi con il punto di vista dello spettatore. Potremmo definirla un’empatia di sguardi, una relazione a tre, tra soggetto che osserva, autore e oggetto osservato […]. Si cerca, attraverso la sperimentazione, di sorprendere e catturare l’altro, di mantenere la sua attenzione, invitandolo a lasciarsi trasportare».

Biografie
Enrico Fico è nato nel 1985 a Napoli. Vive e lavora ad Arezzo. Dal 2013 avvia l’attività espositiva, partecipando a mostre, festival e progetti site specific. Tra i progetti espositivi realizzati si citano: Albero, installazione site specific ideata e realizzata in collaborazione con Luca de Pasquale (Galleria 33, Arezzo, dicembre 2014); Dedicato a Sir J, Herschel, doppia personale a cura di Tiziana Tommei (Galleria 33, Arezzo, dicembre 2015 – gennaio 2016); Nyctophilia, doppia personale a cura di Tiziana Tommei (Galleria 33, Arezzo, novembre – dicembre 2016). Partecipa a Setup Contemporary Art Fair 2017 con Galleria 33, che lo presenta come artista under 35, candidando il lavoro À chacun son enfer al premio Setup artista under 35 con testo critico dedicato pubblicato su catalogo. Nel giugno del 2017 espone presso la Fortezza del Girifalco a Cortona nella mostra Take care, my love a cura di Tiziana Tommei. Partecipa inoltre alla seconda edizione di Art Adoption New Generation, esponendo a Palazzo Magini, a Cortona, dal 17 dicembre 2017 al 10 gennaio 2018. Dal 2014 il suo lavoro è seguito da Tiziana Tommei.

Simone Lingua è nato Cuneo nel 1981. Vive e lavora ad Arezzo. Gli esordi della sua carriera artistica sono legati alla pittura. I primi studi inerenti l’arte cinetica risalgono al 2010 e sono applicati alla progettazione in ambito architettonico per le facciate di Prada. Ha esposto in gallerie e spazi istituzionali, in Italia e all’estero. Tra il 2016 e il 2017 ha esposto al Pan di Napoli, al Louvre, al Castello Estense a Ferrara, alla Galleria Mirabilia a Reggio Emilia, a Palazzo Bentivoglio Gualtieri a Reggio Emilia, alla Galleria Accorsi a Torino, al Museo di Villa Mazzucchelli a Brescia, al Castello di Bratislava, alla Fondazione De Nittis a Barletta, al Castello di Sarzana, alla Galleria Idearte a Ferrara, al Museo Fondazione Sorrento e alla galleria TAG a Lugano. Nel luglio del 2016, Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, ha ricevuto il Premio come miglior opera concettuale. Di recente ha partecipato alla seconda edizione di Art Adoption New Generation, a Cortona. Tra i prossimi eventi espositivi si citano la personale presso la Galleria Idearte a Ferrara e la mostra Feel the Future ad Éléphant Paname a Parigi, entrambe in programma ad aprile 2018.

Poesia Interrotta
Enrico Fico e Simone Lingua

A special project curated by Tiziana Tommei
For SetUp Contemporary Art Fair 2018

1 – 4 febbraio 2018
Palazzo Pallavicini – Bologna
Spazio/Stand A6: Tiziana Tommei

Communication Manager: Amalia Di Lanno

Preview
giovedì 1 febbraio, ore 20.00 > 24.00

Apertura al pubblico
giovedì, ore 21.00 > 24.00
venerdì e sabato, ore 16.00 > 24.00
domenica, ore 11.30 > 22.00

Ingresso € 7,00
Ingresso gratuito per i bambini di età inferiore a 7 anni